Oltrarno e Firenze
Il quartiere e la città
La Residenza d’Epoca Ottantotto Firenze si trova nel cuore dell’Oltrarno, il quartiere fiorentino che sorge sulla riva sinistra del fiume Arno, chiamato per questo anche “Rive Gauche” da alcuni, oppure “Diladdàrno” da molti abitanti della città. Dalla Lonely Planet del 2017 l’Oltrarno è stato definito «ll quartiere più cool del mondo». Trascorrervi un soggiorno significa avere l’opportunità di vivere la vita reale di ogni giorno come un vero fiorentino, assaporando la più autentica essenza della Firenze odierna. Terra di piccole e grandi chiese che custodiscono capolavori, di botteghe degli artigiani e di negozi degli antiquari, di gallerie d’arte e locali alla moda, mercatini e spazi verdi, l’Oltrarno è anche la casa di molte antiche famiglie fiorentine.
Ponte Vecchio e Ponte Santa Trinita sono i due principali collegamenti tra l’Oltrarno e quella parte del centro storico che custodisce la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, le Gallerie degli Uffizi, il Battistero, l’Accademia e Palazzo Vecchio. Protetto da tre monumentali porte d’accesso - Porta San Frediano, Porta Romana e Porta San Niccolò - ospita due magnifici giardini storici, costellati di sentieri fioriti e scorci incantevoli. I più antichi insediamenti urbani sono di origine etrusca, ma si deve a Giulio Cesare la fondazione della colonia romana di Florentia. In età Medioevale la città si rese comune autonomo e fu solo con l’arrivo della casata dei Medici che Firenze ebbe uno straordinario sviluppo artistico, letterario e scientifico e fu conosciuta universalmente come “la culla del Rinascimento”.
Storico
di Boboli
Quando nel 1333 fu completata la sesta cerchia di mura, anche tutta la zona dell’Oltrarno venne inglobata nella città e a partire dal secolo successivo, le famiglie nobili cominciarono a pensare quest’area idonea alla progettazione delle loro nuove residenze. I Pitti, famiglia di banchieri che rivaleggiava con i Medici, scelsero per primi di costruire qui il loro palazzo. E fu poi Cosimo I, il primo Granduca di Firenze, che acquistò proprio da loro Palazzo Pitti, lo ingrandì e progettò quello che diventerà il magnifico Giardino di Boboli.
Palazzo Pitti - sede anche della Galleria Palatina e della Galleria del Costume - e il Giardino di Boboli sono i due straordinari elementi perno di tutto il quartiere. Tra i tanti luoghi da vivere, uno dei più incantevoli è Piazza Santo Spirito, dove nel fine settimana si respira leggerezza e autenticità a chilometro zero, grazie ai piccoli mercati rionali che vi trovano accoglienza. La sera la movida colora le strade di entusiasmo e le luci accendono numerosi locali dove è possibile tirare tardi tra ottimi cocktail, birre, calici di vino, accompagnati da menù tradizionali o d’avanguardia. La basilica di Santo Spirito progettata da Brunelleschi ospita in sagrestia il crocefisso ligneo del giovane Michelangelo.
Santo Spirito
Un’altra storica piazza è la vicinissima Piazza del Carmine, dove è d’obbligo una visita alla chiesa, per ammirare la Cappella Brancacci, affrescata con eccellenza da Masaccio e Masolino da Panicale. Mentre quasi di fronte a Ponte Vecchio, nella Chiesa di Santa Felicita si trova la celebre tela della Deposizione del Pontormo. A due passi dal Giardino Torrigiani che è il più grande giardino privato dentro le mura cittadine d’Europa, l’Ottantotto è l’ideale punto di partenza e di ritorno per vivere l’autentico Oltrarno. Così difatti hanno commentato una coppia di americani nostri ospiti: «Quando la sera torniamo nella nostra camera, vi ritroviamo la stessa qualità e bellezza che abbiamo vissuto durante il giorno fuori, nella magnifica città di Firenze»