La Toscana
Itinerari e proposte
Toscana
La Residenza d’Epoca Ottantotto Firenze si proietta naturalmente verso Porta Romana, accesso sud del quartiere d’Oltrarno e di conseguenza verso la celebre campagna toscana, quella nobile e incantevole opera d’arte che si è sviluppata nei secoli, grazie alla mano rispettosa e sapiente delle persone, dai contadini di un tempo agli agricoltori di oggi. Un tessuto di borghi, tenute, ville, palazzi, castelli si mostra come una meravigliosa collezione di gioielli incastonati tra colline rigogliose coltivate a ulivi e viti. Un luogo speciale per fare un’escursione, dove le atmosfere naturali si fondono perfettamente a un passato glorioso e al fascino storico-architettonico delle dimore e dei piccoli aggregati urbani.
Tutto il territorio del Chianti merita sicuramente una visita, il Castello di Brolio e i borghi di Volpaia e Montefioralle riescono al meglio ad evocare l’incanto delle Toscana. Certaldo è altrettanto stupefacente, il colore rosso dei suoi edifici s’intreccia al verde della natura. E se si vuole onorare il genio toscano, Vinci è certamente parte del percorso, con sosta obbligata alla casa di Leonardo che pur essendo nato a Firenze qui trascorse tutta la sua infanzia e al bel museo a lui dedicato, adatto soprattutto a famiglie e gruppi di tutte le età.
Più famose e maestose sono Volterra e San Gimignano, rispettivamente un tuffo nella Toscana degli etruschi e in quella dell’età comunale, dove le famiglie lottavano a dimostrare la propria supremazia, finendo per costruire case torri molto alte. Difatti oggi San Gimignano è chiamata per questo la “Manhattan del Medioevo”. Come non citare poi Monteriggioni che «di torri si corona», una destinazione sulla Via Francigena, dove è splendido riposare dopo un lungo cammino.
E ancora Colle Val d’Elsa, Vicopisano, Badia a Passignano, fino alle mete più celebri e ai capoluoghi di provincia con i loro tesori: Pisa, Siena, Arezzo e più a nord Lucca, Pistoia e Prato, l’unica tra tutte le città toscane a conservare un castello imperiale all’interno del centro storico. Senza dimenticare di visitare Collodi, ovvero il villaggio che ha dato il cognome d’arte a Carlo Lorenzini, autore di “Pinocchio” - la favola si svolge proprio in questo paese - e la straordinaria ”Collezione Gori” della Fattoria di Celle nella campagna pistoiese, una delle collezioni d’opere d’arte ambientale contemporanea più importante d’ Europa.
In ognuna di queste località è necessario fare una sola cosa: perdersi! Partite quindi dall’Ottantotto per sorprendenti gite fuori porta in Toscana, meraviglioso intreccio di borghi e città, di natura ed arte. A fine giornata ritornando nella vostra stanza, potrete ritrovare un luogo intimo e accogliente, per poi soffermarvi nella quiete segreta del nostro giardino, pronti a ripartire il giorno dopo di nuovo per altri itinerari e scoperte...